Una mostra nei castelli di Castel del Monte, Bari e Trani su Federico II e il De Arte venandi cum avibus

“Il potere dell’armonia. Federico II e il De Arte venandi cum avibus” è il titolo della mostra che si è articolata nei maestosi castelli di Castel del Monte, Bari e Trani e che ha avuto come obiettivo quello di promuovere il leggendario volume federiciano e la sua attualità.

Nell’iniziativa sono stati coinvolti, ognuno per l’eccellenza che rappresenta nel proprio campo, quattro personalità di primissimo piano. Il Maestro Riccardo Muti, originario dei luoghi dove si erge Castel del Monte, ha scelto le musiche per accompagnare il visitatore nella visione e nella lettura del Trattato. Ortensio Zecchino, presidente dell’Enciclopedia Federiciana della Treccani, è autore delle fotografie che attualizzano il Trattato e che ha scattato proprio nei luoghi in cui Federico II era uso andare a caccia. Anna Laura Trombetti, ordinaria di storia medievale all’Università di Bologna e massima specialista del Trattato, avendone curato l’edizione critica e la prima traduzione completa in italiano, ha realizzato l’apparato scientifico su cui si snoda la mostra. Piero Pizzi Cannella, fondatore della Nuova Scuola Romana e uno dei maggiori esponenti dell’arte figurativa, ha dipinto le pagine del manoscritto e una monumentale scenografia, allestita a Castel del Monte.

La mostra è stata realizzata dalla casa editrice “Il Cigno”, “Novapulia”, in collaborazione con l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e il Centro di Studi Normanno-Svevo. La mostra si articola in tre tappe: Castel del Monte accoglie il visitatore e lo proietta nel Trattato federiciano privilegiando le pitture di Pizzi Cannella; a Bari è fruibile la straordinaria campagna fotografica condotta da Ortensio Zecchino, in buon parte nella Murgia e nel Tavoliere; Trani privilegia la multimedialità, con video che consentono di passare dalle pagine originali del Trattato alla traduzione e lettura delle pagine dello stesso. In occasione dell’inaugurazione sono state presentate anche le traduzioni del Trattato in arabo e in italiano.

Convegno internazionale “Islam e Mediterraneo"

Il 3 e 4 maggio 2018 si è tenuto a Ravenna, presso la prestigiosa sede di Palazzo Rasponi nel centro della città, il convegno internazionale “Islam and the Mediterranean in Modern Times”, organizzato dalla Cattedra “Re Abdulaziz” per gli Studi Islamici, in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna e della Fondazione Flaminia.

Il convegno ha visto la partecipazione di numerosi relatori provenienti da: Arabia Saudita, Tunisia, Algeria, Territori Palestinesi, Turchia, Francia, Spagna, Germania, Olanda e Italia, dove ricoprono posizioni accademiche e istituzionali di grande rilievo. È stato aperto dai saluti istituzionali del Prorettore alle relazioni internazionali dell’Università di Bologna Prof.ssa Alessandra Scagliarini, ai quali sono seguiti quelli dell’Addetto Culturale della Reale Ambasciata dell’Arabia Saudita in Roma Prof. Abdulaziz al-Gharib, l’intervento del Delegato ai rapporti con i Paesi Arabi dell’Università di Bologna Prof. Ahmad Addous, del Responsabile Scientifico della Cattedra Prof.ssa Anna Laura Trombetti e di Ouidad Bakkali e Mirella Falconi, rispettivamente Assessora all’università del Comune di Ravenna e Vicepresidente di Fondazione Flaminia.

Al convegno ha partecipato un folto pubblico di docenti, studenti e interessati, che ha assistito alle varie relazioni che si sono succedute nelle due giornate di lavori e al vivace dibattito tra gli studiosi in cui si sono intrecciate armonicamente varie lingue, dall’arabo all’italiano, dall’inglese al francese, in un clima di efficace e produttiva collaborazione e comprensione. Sono state poste le basi per ulteriori tappe del dialogo interculturale fra i paesi delle due sponde del Mediterraneo.

È stata pubblicata la traduzione in arabo del De arte venandi cum avibus

Nell’ambito dei progetti promossi dalla Cattedra “Re Abdulaziz” per gli Studi Islamici dell’Università di Bologna (2017-2018), è stata pubblicata presso l'Editore Il Cigno di Roma (aprile 2018) la prima traduzione in arabo, corredata da un'Introduzione sulla falconeria tra Oriente e Occidente e con l'indicazione dei mss. latini che recano la traduzione del testo (cfr. Trombetti Budriesi, a cura di, Federico II di Svevia, De arte venandi cum avibus, Laterza 1999), dell'importantissimo trattato latino di falconeria scritto dall’Imperatore Federico II di Svevia (1194-1250) De arte venandi cum avibus (pp. 675).

La prestigiosa edizione, curata dalla Prof.ssa Anna Laura Trombetti (Responsabile scientifica della Chair ed esperta di falconeria), è corredata da un'Introduzione della stessa prof. Trombetti sulla falconeria tra Oriente e Occidente e da fotografie artistiche di falconieri e di rapaci realizzate dal Prof.  Ortensio Zecchino.

La Prof. Trombetti è autrice dell'edizione critica del trattato latino di Federico II e di varie traduzioni del testo in lingua italiana.

A breve uscirà, per lo stesso Editore, una nuova edizione del trattato in lingua italiana, sempre a cura della Prof. Trombetti.

L'opera verrà presentata in varie sedi, in Italia e all'Estero.

Forlì: concerto “Musica e poesia tra Oriente e Occidente”

Il concerto “Musica e Poesia tra Oriente e Occidente”, promosso dalla Cattedra “Re Abdulaziz” per gli Studi Islamici, in collaborazione con il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione (Campus di Forlì), il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, l’Accademia araba di Forlì, l’Associazione “Il Saggiatore musicale” e con il patrocinio del Comune di Forlì, si è tenuto il 14 marzo 2018 presso l’Istituto musicale “Angelo Masini” di Forlì. 

Gli artisti Monica Colonna (soprano), Mauro Corna (basso) e Stefano Malferrari (pianoforte) hanno interpretato musiche di Gioachino Rossini, Franz Liszt e Giuseppe Verdi, in alternanza con letture di poesie, recitate in lingua araba, di autori arabi classici e contemporanei dagli studenti dell’Università di Bologna, diretti da Sara Nanni.

La serata è stata aperta dai saluti della Prof.ssa Anna Laura Trombetti, Responsabile Scientifico della Cattedra, ai quali sono seguiti gli interventi del Prof. Ahmad Addous e di Giada Boilini, studentessa dell’Università di Bologna, che, di volta in volta, hanno introdotto le recite dei testi poetici e le esecuzioni musicali.

 

Terzo incontro sulla fiaba e la poesia nel mondo arabo

Il terzo ed ultimo incontro del ciclo “Fiabe e poesie del mondo arabo”, promosso dalla Cattedra “Re Abdulaziz” per gli Studi Islamici, si è tenuto a Bologna, giovedì 8 marzo 2018, nella Biblioteca di Arte e Storia di San Giorgio in Poggiale.

L’evento, che ha registrato la partecipazione di docenti, studenti, persone interessate, si è aperto con i saluti istituzionali della Prof.ssa Anna Laura Trombetti, Responsabile Scientifico della Cattedra, ai quali sono seguiti l’introduzione della Prof.ssa Francesca Roversi Monaco dell’Università di Bologna e la conferenza del Prof. Ahmad Addous dell’Università di Bologna, che ha trattato di “Poesia araba: poeti arabi classici e contemporanei con temi di lirica cortese, natura, impegno politico e sociale”.